Come andare in pensione anticipata con 42 anni di contributi

Il sistema previdenziale italiano offre la possibilità di lasciare il lavoro prima del compimento dell'età anagrafica ordinaria, sfruttando esclusivamente il requisito contributivo. Questa misura, nota come pensione anticipata ordinaria, permette di accedere al trattamento economico a prescindere dall'età anagrafica, purché si sia raggiunto un determinato numero di anni di versamenti all'INPS.

Per poter presentare domanda e ottenere l'assegno pensionistico, la legge stabilisce una differenza basata sul genere. Nello specifico, è necessario aver maturato:

42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini;

41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.

Nel totale della contribuzione utile rientrano non solo i contributi obbligatori legati all'attività lavorativa dipendente o autonoma, ma anche quelli figurativi (come i periodi di disoccupazione indennizzata o malattia) e il riscatto di periodi specifici, come la laurea o il servizio militare. Prima di procedere con l'invio della richiesta telematica all'istituto previdenziale, è sempre consigliabile verificare la propria posizione contributiva attraverso l'estratto conto previdenziale disponibile online sul sito dell'INPS o tramite un ente di patronato.

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