Come capire il sesso del bebè alla 12ª settimana

Intorno alla 12ª settimana di gravidanza, molte future mamme si chiedono se sia già possibile capire se il loro bambino sarà un maschietto o una femminuccia. Fino alla nona settimana, i genitali del feto sono identici, indipendentemente dal sesso: è solo dopo questo periodo che iniziano a svilupparsi le differenze.

Un metodo utilizzato in alcuni centri specializzati si basa sull’ecografia morfologica precoce, che analizza due angoli specifici: l’angolo lombosacrale e l’angolo cutaneo. Secondo alcune osservazioni, se l’angolo lombosacrale è maggiore o uguale a 30° e l’angolo cutaneo maggiore o uguale a 40°, il feto potrebbe essere maschio. Al contrario, valori inferiori a queste soglie farebbero propendere per una femmina.

È importante però ricordare che si tratta di un’indicazione statistica, non certa al 100%. L’affidabilità di questa tecnica varia e non sostituisce la classica ecografia delle settimane successive, solitamente tra la 18ª e la 20ª settimana, quando i genitali sono sufficientemente sviluppati per una valutazione più chiara.

Il desiderio di sapere il sesso del nascituro è comprensibile, ma in molti casi vale la pena aspettare un po’ per avere una risposta più sicura. Ogni ecografia è un’emozione unica, qualunque sia l’esito. La cosa più importante rimane la salute del piccolo in crescita, molto più che il colore del corredino.

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