Come scoprire se sei in lista nera dei cattivi pagatori

Se ti stai chiedendo se sei finito in una lista nera dei cattivi pagatori, non sei solo. Succede più spesso di quanto si pensi, specialmente in momenti di difficoltà economica. Ma come fare per saperlo con certezza?

Il primo passo è chiarire un concetto: in Italia non esiste una vera e propria “lista nera” visibile al pubblico, come un elenco di nomi esposti. Quello che esiste è un sistema di segnalazione gestito dalla Banca d'Italia, chiamato Centrale dei Rischi. Qui vengono registrati i comportamenti di chi ha ottenuto finanziamenti e non li ha rispettati secondo quanto pattuito.

Per sapere se sei presente in questo archivio, hai due strade. La prima: rivolgerti direttamente all’istituto finanziario che ti ha concesso il prestito o il mutuo. Loro possono informarti se hanno inviato segnalazioni per ritardi o inadempienze.

La seconda, più completa, è accedere direttamente alla Centrale Rischi della Banca d'Italia. Puoi farlo online, presentandoti con il tuo codice fiscale e un documento valido. Attraverso questa richiesta, riceverai un resoconto dettagliato del tuo andamento creditizio: se ci sono segnalazioni di pagamenti saltati o ritardi prolungati, saranno chiaramente indicati.

Attenzione però: un ritardo breve, magari di pochi giorni, di solito non basta per finire nei radar. Il sistema entra in gioco soprattutto quando si tratta di inadempienze serie o prolungate – per esempio, più di 90 giorni di ritardo su una rata.

Se scopri di essere segnalato, non è la fine del mondo. Ci sono modi per ripulire la propria posizione, come regolarizzare i pagamenti e attendere che il tempo cancelli la segnalazione. Ma la vera chiave è sempre la stessa: stare attenti alle proprie scadenze e comunicare in tempo con la banca in caso di difficoltà.

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