Come ci si sente dopo una risonanza con mezzo di contrasto?
Dopo una risonanza magnetica con contrasto, la maggior parte delle persone non avverte particolari sensazioni. Il mezzo di contrasto, solitamente a base di gadolinio, viene iniettato per via endovenosa e in genere è ben tollerato.
Qualche secondo dopo l’iniezione, può capitare di provare una sensazione improvvisa di calore che sembra diffondersi nel corpo: parte dal braccio, sale verso la gola, raggiunge la testa, l’addome e talvolta le gambe. È un’impressione momentanea, che scompare in pochi secondi e non è pericolosa.
Alcuni pazienti descrivono anche un sapore metallico in bocca, un altro effetto transitorio e innocuo. In rari casi, possono manifestarsi nausea leggera o mal di testa, ma sono episodi rari e di breve durata.
Importante sapere: reazioni allergiche al mezzo di contrasto sono molto rare, soprattutto se si è in buona salute e non si hanno allergie note. Il personale medico presente durante l’esame è comunque preparato a gestire qualsiasi imprevisto.
Dopo l’esame, si può tornare normalmente alle proprie attività quotidiane. Il contrasto viene eliminato dall’organismo in poche ore, principalmente attraverso le urine.
Insomma, la maggior parte delle persone esce dalla sala esami senza alcun disagio. L’importante è seguire le indicazioni del medico e comunicare eventuali patologie pregresse o allergie prima dell’esame.
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