Cos'è l'universo fatto?

L'universo, nella sua immensa estensione, è composto per la maggior parte da soli due elementi: idrogeno ed elio. Insieme, questi due gas leggeri rappresentano quasi il 98% della massa totale di tutto ciò che possiamo osservare. È incredibile pensare che le stelle, le galassie e le nebulose nascono principalmente da questa semplice coppia di elementi, presenti fin dai primi istanti dopo il Big Bang.

Dopo questi due giganti, il resto della tavola periodica sembra quasi un dettaglio. L'ossigeno, fondamentale per la vita come la conosciamo, occupa appena lo 0,104% dell'universo visibile. Seguono, in ordine decrescente: il carbonio, necessario per le molecole organiche; il neon, spesso usato per le insegne luminose; il ferro, che scorre nel nostro sangue e forma i nuclei delle stelle morenti; e poi ancora azoto, silicio, magnesio e zolfo, ognuno con una frazione minuscola ma vitale.

Elementi come oro, argento, uranio o piombo sono così rari da non superare lo 0,001% del totale. Eppure, sono proprio quei tracce infinitesimali a renderci possibili: ogni atomo nel nostro corpo, tranne l'idrogeno, è stato creato all'interno delle stelle e sparpagliato nello spazio da esplosioni di supernova.

In definitiva, l'universo è un equilibrio straordinariamente semplice eppure ricchissimo: due elementi regnano sovrani, e tutti gli altri, pur presenti in quantità minime, rendono possibile la complessità della vita. Siamo davvero fatti di stelle, anche se per la maggior parte siamo solo idrogeno e un po’ di elio.

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