Quanto posso permettermi di chiedere per un mutuo?

Se stai pensando di acquistare casa, una delle prime domande che ti poni è probabilmente: quanto posso effettivamente chiedere in mutuo? La risposta non è uguale per tutti, ma in Italia esiste una regola pratica che le banche seguono spesso per valutare la tua capacità di rimborso.

La cosiddetta regola del 30% è un punto di riferimento comune: la rata mensile del mutuo non dovrebbe superare il 30% del tuo reddito disponibile. Questo significa che, se guadagni 3.000 euro al mese, la banca considererà sostenibile una rata intorno ai 900 euro. L’obiettivo è garantire che il rimborso non pesi troppo sul tuo bilancio familiare, riducendo il rischio di default.

Se il mutuo è cointestato, ad esempio tra due partner, le banche sommano i redditi di entrambi e applicano la stessa regola. In questo caso, un reddito familiare di 5.000 euro al mese potrebbe giustificare una rata fino a 1.500 euro. Ma attenzione: questa è una linea guida, non una legge fissa.

Alcune banche, in particolare con clienti molto affidabili o in presenza di garanzie solide (come un immobile di valore o un contratto di lavoro a tempo indeterminato), possono fare eccezioni e concedere rate leggermente più alte. Tuttavia, è sempre saggio non arrivare al limite massimo: bisogna considerare anche altre spese, imprevisti e il tuo stile di vita.

Il consiglio migliore? Fai una simulazione onestà del tuo budget e parla con un consulente di fiducia, senza farti tentare da cifre troppo alte. Il mutuo è un impegno di anni: meglio andarci piano.

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