Detrazione per l’acquisto del box auto: come fare il bonifico correttamente

Se stai usufruendo della detrazione fiscale per l’acquisto o la costruzione di un box auto pertinenziale all’abitazione, è fondamentale effettuare il bonifico nel modo giusto per poter portare in detrazione le spese sostenute. Dal 2022, come confermato anche dalle indicazioni fiscali, ci sono regole precise da seguire.

L’importo del bonifico deve corrispondere esattamente a quanto indicato nella dichiarazione del costo di costruzione o acquisto del box o posto auto. Non è sufficiente pagare una somma approssimativa: ogni euro deve essere documentato in modo preciso, altrimenti il fisco potrebbe contestare la detrazione.

Inoltre, la causale del bonifico deve essere compilata con attenzione. Va indicato chiaramente: “detrazione ex articolo 16-bis del DPR 917/1986 per acquisto autorimessa/posto auto pertinenziale”. Questa formula permette all’Agenzia delle Entrate di riconoscere immediatamente la natura dell’intervento e la relativa agevolazione.

È bene ricordare che questa detrazione rientra tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e spetta ai contribuenti che acquistano un posto auto pertinenziale al proprio immobile principale o a una seconda casa, a condizione che non si tratti di categorie di lusso (come box in ville o castelli). La detrazione è solitamente pari al 50% della spesa sostenuta, con un tetto massimo stabilito dalla legge.

Consiglio pratico: conserva sempre copia del bonifico, della fattura o del contratto e della documentazione tecnica che attesta la pertinenzialità del box. Tutto questo servirà in fase di dichiarazione dei redditi.

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