Come aprire una partita IVA forfettaria senza commercialista

Aprire una partita IVA in regime forfettario non richiede per forza l’intervento di un commercialista. Molti professionisti, specialmente all’inizio della loro attività, decidono di gestire autonomamente la pratica per risparmiare sui costi iniziali. La buona notizia è che è possibile farlo in completa autonomia, direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate.

Per attivare la partita IVA forfettaria, è sufficiente compilare il Modello AA9/12, disponibile online sul sito ufficiale. Questo modulo permette di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’avvio dell’attività e di scegliere il regime fiscale forfettario, che prevede un’imposta sostitutiva del 15% (riducibile al 5% per i primi cinque anni se si rientra nei requisiti). Il modulo va compilato con attenzione, inserendo i dati personali, il codice ATECO corrispondente all’attività svolta e la scelta del regime contabile.

Nonostante sia possibile procedere da soli, è importante non sottovalutare la necessità di una buona conoscenza degli adempimenti fiscali. Errori in fase di compilazione possono causare sanzioni o ritardi nell’attivazione. Per questo, anche chi decide di risparmiare sul commercialista dovrebbe informarsi bene o considerare almeno una consulenza occasionale per chiarire i dubbi principali.

In sintesi, sì: aprire una partita IVA forfettaria senza commercialista è possibile, ma richiede attenzione, precisione e un minimo di studio. Con le giuste informazioni e un po’ di pazienza, molti liberi professionisti riescono a gestire il primo passo in autonomia, risparmiando tempo e denaro senza rinunciare alla correttezza formale.

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