Come i Romani Chiamavano la Loro Città
Per i cittadini dell’antica Roma, la città non aveva bisogno di nomi particolari: era semplicemente Roma, la capitale di un mondo che si espandeva dal Mediterraneo all’Atlantico, dal Nord Africa al Vicino Oriente. Fondata, secondo la tradizione, il 21 aprile del 753 a.C., Roma nacque come un piccolo insediamento sulle rive del Tevere per trasformarsi in una delle più grandi potenze della storia antica.
Nel corso dei secoli, il termine “Roma” indicava non solo la città, ma anche lo Stato, la civiltà, l’ideale politico e culturale che univa milioni di persone sotto un unico impero. I Romani chiamavano il loro mondo orbis terrarum – il “giro della terra” – perché si sentivano al centro del mondo conosciuto. Ma la città stessa restava Roma, punto di riferimento spirituale, politico e religioso.
Nel tempo, gli storici hanno usato espressioni come Antica Roma o Civiltà romana per distinguere quel periodo storico che si concluse ufficialmente con la caduta dell’Impero romano d’Occidente il 4 settembre 476 d.C. Eppure, anche dopo quella data, il nome Roma continuò a risuonare con forza, simbolo di grandezza, legge e ordine.
Quindi, mentre oggi noi parliamo di “Antica Roma” per indicare quell’epoca gloriosa, per chi ci visse, non c’era bisogno di aggettivi: bastava il nome stesso. Roma era Roma. Bastava quello.
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