Come risparmiare sul riscaldamento senza gelare

Con le bollette in costante aumento, sapere come impostare il riscaldamento per risparmiare è diventato fondamentale. Il segreto? Pochi accorgimenti semplici ma efficaci che possono fare la differenza sul lungo periodo.

Il primo passo è regolare la temperatura ambiente. Molti tendono a impostare il termostato su 22°C o più, ma già a 19°C si sta bene, specie se si indossa un maglione leggero o si usa una coperta. Ogni grado superiore non solo consuma di più, ma incide pesantemente sulla bolletta: si stima un aumento del 6-7% ogni grado in eccesso.

Poi c’è la gestione degli orari. Non serve tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno. Basta programmare il termostato per accendersi poco prima del rientro a casa e spegnersi un’ora prima di uscire. Anche soltanto ridurre di un’ora complessiva il tempo di accensione rispetto ai limiti di legge (che prevedono fino a 14 ore giornaliere nei periodi di accensione consentita) può portare a un risparmio concreto.

Un altro consiglio spesso sottovalutato è quello di aerare la casa in modo corretto: meglio pochi minuti con le finestre completamente aperte, piuttosto che lasciare spifferi per ore. In questo modo si evita di far scappare calore prezioso.

Infine, se possibile, prediligere un termostato programmabile o intelligente: permette di adattare il riscaldamento alle proprie abitudini, evitando sprechi. Bastano piccoli cambiamenti per stare comodi e risparmiare senza rinunciare al comfort.

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