Come leggere l'ora con l'ombra

Hai mai pensato che la luce del sole possa trasformarsi in un orologio naturale? È esattamente quello che succede con gli antichi orologi solari, dove il tempo non viene scandito da ingranaggi meccanici, ma dal movimento apparente della nostra stella nel cielo.

Il principio è affascinante nella sua semplicità: al posto delle tradizionali lancette troviamo lo stilo (chiamato anche gnomone), un'asta o un elemento sporgente che proietta la sua ombra su una superficie dedicata, solitamente una parete o un quadrante orizzontale. Su questa superficie sono tracciate con cura le linee orarie.

Mentre la Terra ruota, il sole cambia posizione e, di conseguenza, l'ombra si sposta lentamente. Quando l'ombra si sovrappone perfettamente a una delle linee tracciate, l'ora del giorno è esattamente quella indicata accanto alla linea stessa. Naturalmente, trattandosi di un sistema basato sulla proiezione solare, manca del tutto la precisione dei minuti, regalandoci però un modo antico e rilassante di percepire il trascorrere del tempo in armonia con la natura.

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