Come richiedere il bonus donna nel 2024

Il bonus donna è una misura a sostegno delle lavoratrici in cerca di occupazione, specie se residenti in aree svantaggiate o in condizioni di particolare fragilità. Per accedervi, però, è necessario seguire una procedura precisa, gestita attraverso l’INPS.

La richiesta non può essere effettuata direttamente dalla lavoratrice, ma deve essere inoltrata obbligatoriamente dal datore di lavoro che intende assumere o mantenere in servizio una donna avente i requisiti richiesti. L’esonero contributivo può coprire fino al 100% dei versamenti per un periodo che va da 12 a 36 mesi, a seconda dei casi.

Per avviare la pratica, il datore di lavoro deve accedere al Cassetto Provvidenziale presente nell’area riservata del sito INPS, selezionando la sezione dedicata ai contributi alle assunzioni. Una volta all’interno, è necessario compilare il modulo 92-2012 INPS, che contiene tutti i dati anagrafici della lavoratrice, la tipologia del contratto e le informazioni relative all’esonero richiesto.

È fondamentale che i dati inseriti siano corretti e corrispondenti alla documentazione a supporto, per evitare rifiuti o richieste di chiarimento da parte dell’istituto. La trasmissione avviene esclusivamente online e il sistema fornisce conferma dell’avvenuta presentazione.

Il bonus donna è una opportunità importante per le aziende che puntano sull’inclusione femminile nel mercato del lavoro. Tuttavia, la tempistica è cruciale: le domande vanno presentate entro i termini previsti, generalmente entro 30 giorni dall’assunzione.

Per informazioni aggiornate, è sempre consigliabile consultare il sito dell’INPS o rivolgersi a un patronato di fiducia, soprattutto in presenza di dubbi sulla compatibilità con altre agevolazioni in corso.

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