Come Riconoscere la Fase REM del Sonno

La fase REM, acronimo di Rapid Eye Movement (movimenti oculari rapidi), è uno degli stadi più affascinanti del ciclo del sonno. Si verifica solitamente circa 90 minuti dopo essersi addormentati e si ripete più volte durante la notte, con durate crescenti. È in questa fase che i sogni diventano più vividi e realistici.

Uno dei segni distintivi della fase REM è proprio il movimento rapido degli occhi sotto le palpebre chiuse. Anche se il corpo è quasi completamente rilassato – quasi paralizzato, in realtà, per evitare che si agisca nei sogni – gli occhi si muovono intensamente, seguendo le immagini del sogno come se stessero “guardando” ciò che accade.

Oltre ai movimenti oculari, durante la REM si notano altri cambiamenti fisiologici. La frequenza cardiaca e la respirazione diventano irregolari, simili a quelle da svegli, anche se il sonno rimane leggero. A volte si possono osservare brevi contrazioni muscolari, soprattutto al viso o agli arti: sono i cosiddetti “movimenti fasici”, piccoli scatti involontari che accompagnano l’attività cerebrale intensa di questo stadio.

È interessante notare che, nonostante il cervello sia molto attivo – quasi come quando siamo svegli – il corpo mantiene un tono muscolare molto basso, un meccanismo che evita di trasformare i sogni in azioni reali. Riconoscere la fase REM è utile non solo per studi neurologici, ma anche per chi vuole capire meglio la qualità del proprio sonno e l’importanza dei sogni per l’equilibrio mentale.

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