Come si calcola la pensione in Italia

Capire come viene calcolata la pensione può sembrare complicato, ma affidandosi al sistema contributivo la logica di base diventa molto più chiara. Questo metodo lega l'assegno previdenziale direttamente ai contributi effettivamente versati nel corso della vita lavorativa.

Prendiamo un caso pratico per capire i passaggi. Immaginiamo di voler calcolare la pensione per chi ha accumulato 37 anni di contributi. Supponendo un montante annuo di riferimento di 7.425 euro, la cifra totale dei contributi versati si ottiene moltiplicando questo importo per gli anni di lavoro: 7.425 euro per 37 anni, arrivando a un totale di 274.725 euro.

Il secondo passaggio fondamentale riguarda l'età in cui si decide smettere di lavorare. A seconda dell'età anagrafica, si applica un apposito coefficiente di trasformazione stabilito dalla legge. Per esempio, per chi sceglie di andare in pensione a 60 anni, il coefficiente di riferimento è del 5,163%.

Applicando questa percentuale al totale accumulato (274.725 euro per 5,163%), si ottiene una pensione annua lorda pari a circa 14.184,05 euro. Dividendo questa cifra per le 13 mensilità previste in Italia, si arriva all'importo della pensione mensile, che in questo scenario corrisponde a 1.091,08 euro.

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