Mal di mare: cos'è e come si manifesta

Il mal di mare, noto anche con il termine medico di naupatia, è un disturbo molto comune tra chi si trova in viaggio su imbarcazioni, navi, traghetti o piccole imbarcazioni da diporto. Colpisce soprattutto quando il movimento dell’acqua provoca oscillazioni continue dell’imbarcazione, creando un conflitto tra ciò che vede l’occhio e ciò che percepisce l’orecchio interno, responsabile dell’equilibrio.

Questo sconforto sensoriale può portare a sintomi come nausea, vomito, sudorazione, capogiri e stanchezza. A volte, può comparire anche un senso di pallore o una sensazione generale di malessere. I bambini e gli adolescenti sono spesso più soggetti al mal di mare rispetto agli adulti, anche se chiunque può esserne colpito, specialmente in giornate di mare agitato.

Fortunatamente, esistono diverse strategie per prevenirlo o ridurne gli effetti. Molti trovano sollievo stando all’aria aperta, fissando l’orizzonte lontano per aiutare l’equilibrio interno. Alcuni ricorrono a rimedi naturali, come il gingero, mentre altri preferiscono farmaci specifici, disponibili in farmacia senza ricetta. Con un po’ di attenzione e prevenzione, il mal di mare non deve rovinare il piacere di una gita in barca o una crociera.

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