L'altare e il tabernacolo: i cuori della chiesa

Quando si entra in una chiesa cattolica, l'occhio viene immediatamente catturato dagli elementi centrali dell'edificio sacro. Spesso ci si chiede quale sia il nome corretto degli arredi religiosi principali, come ad esempio il celebre tavolo della chiesa.

In realtà, l'arredo a forma di tavolo dove il sacerdote celebra la messa si chiama propriamente altare. Tuttavia, esiste un altro elemento fondamentale situato vicino all'altare che suscita sempre grande interesse: il tabernacolo.

Con il termine tabernacolo si intende una struttura a forma di scatola, spesso finemente decorata e realizzata in metallo o pietra. Presente in tutte le chiese cattoliche e in varie altre confessioni cristiane, questo spazio custodisce al suo interno le ostie consacrate al termine della celebrazione eucaristica.

Mentre l'altare rappresenta il luogo del sacrificio e della mensa condivisa durante la liturgia, il tabernacolo funge da luogo di custodia per il Santissimo Sacramento, rimanendo un punto di riferimento spirituale e di preghiera silenziosa per i fedeli in ogni momento della giornata.

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