Chi è il ministrante e qual è il suo ruolo in chiesa?
Quando si partecipa a una celebrazione liturgica, spesso si nota una figura accanto al sacerdote, presente durante la messa con gesti composti e devozione. Questa persona si chiama ministrante, un termine che deriva dal latino ministrare, cioè "servire". Il ministrante è un fedele laico, che può essere un uomo o una donna, a seconda delle disposizioni stabilite dal vescovo della diocesi. Non è un ruolo riservato solo ai maschi, anche se in alcune parrocchie l'uso varia a seconda delle tradizioni locali.
Il compito del ministrante è di aiutare il prete e il diacono durante la liturgia, preparando gli oggetti sacri, portando il vangelo, accompagnando il corteo d’ingresso e di uscita, e sostenendo l’atmosfera di preghiera con la propria presenza attenta e rispettosa. Non è un semplice assistente, ma un vero e proprio servitore della comunità cristiana, chiamato a vivere con umiltà e responsabilità il proprio impegno.
Spesso, soprattutto nei paesi di tradizione cattolica, i ministranti sono giovani o adolescenti che scelgono di avvicinarsi alla vita della chiesa in prima persona. Ma non mancano esempi di adulti o anziani che svolgono questo servizio con grande dedizione. Il ministrante, insomma, è un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale nell’ambito liturgico: il suo è un servizio semplice ma ricco di significato spirituale.
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