Laurea in Ostetricia: come si chiama e cosa si può fare dopo

La figura dell’ostetrica o dell’ostetrico è fondamentale nel percorso di accompagnamento alla nascita e nella salute della donna. Il percorso universitario per diventare ostetrico si chiama Laurea in Ostetricia, un corso di primo livello della durata di tre anni, appartenente alla classe delle lauree triennali delle professioni sanitarie.

Una volta conseguita la laurea, si ottiene l’abilitazione professionale e l’iscrizione all’albo degli ostetrici, necessaria per esercitare. Ma non finisce qui: per chi desidera approfondire ulteriormente le competenze, ci sono diverse strade possibili.

Ad esempio, dopo la laurea triennale, si può accedere al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, appartenente alla classe LM/SNT1. Questo percorso permette di ampliare le conoscenze cliniche, gestionali e di ricerca, aprendo a ruoli più specializzati o a opportunità nel campo dell’educazione e della gestione dei servizi sanitari.

Inoltre, molte università offrono Master di primo livello in temi specifici legati alla maternità, alla salute sessuale e riproduttiva, o alla promozione del parto naturale. Sono percorsi che arricchiscono il curriculum e offrono maggiori prospettive nel mercato del lavoro, sia in ambito pubblico che privato.

Studiare per diventare ostetrico non significa solo imparare a seguire un parto, ma acquisire una visione globale della salute della donna in ogni fase della vita. Una formazione solida, che continua anche dopo la laurea, è il vero punto di forza di questa professione così preziosa.

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