Come si chiama oggi il geometra?
Se ti sei mai chiesto che fine abbia fatto la figura del geometra, ecco la risposta: non è sparita, si è semplicemente evoluta. Fino al 2010, chi voleva intraprendere questa carriera frequentava l’Istituto Tecnico per Geometri. Oggi, quel percorso ha un nome più ampio e aggiornato: Diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio, noto anche come indirizzo CAT.
La riforma della scuola secondaria del 2010 ha ridisegnato molti indirizzi di studio, e il vecchio "istituto per geometri" è diventato parte del settore tecnologico degli istituti tecnici. L’obiettivo? Formare professionisti più completi, capaci di occuparsi non solo di progettazione edile e rilevamenti topografici, ma anche di sostenibilità ambientale, gestione del territorio e sicurezza negli edifici.
Il diploma CAT apre ancora a molte opportunità: si può lavorare come tecnico in studi di ingegneria o architettura, seguire pratiche catastali, occuparsi di certificazioni energetiche o partecipare a progetti di riqualificazione urbana. E, naturalmente, si può anche iscriversi all’Albo dei Geometri, proprio come facevano i diplomati del passato.
Insomma, il geometra non è scomparso: ha solo cambiato nome e ampliato le sue competenze. Oggi è una figura moderna, attenta alle sfide del pianeta e del territorio in cui viviamo. La prossima volta che vedi un rilievo sul campo o un progetto di recupero di un’area, potrebbe essere opera di uno di loro: il tecnico CAT, il geometra del XXI secolo.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.