Perché l'auto consuma di più nei brevi tragitti?

Molti automobilisti non sanno che i tragitti brevi rappresentano il modo peggiore per ottimizzare i consumi di carburante. Quando si accende l'auto dopo una sosta prolungata, il motore si trova a freddo e richiede un surplus energetico per raggiungere la temperatura ideale di esercizio.

In questa fase iniziale, la centralina elettronica inietta una quantità di benzina superiore per evitare che il propulsore si spenga e per scaldare rapidamente il catalizzatore. Di conseguenza, nei primi chilometri l'efficienza energetica crolla drasticamente. Per chi usa l'auto solo per fare pochi isolati o per commissioni veloci sotto casa, il serbatoio si svuoterà molto più in fretta del previsto.

Inoltre, percorrere sempre brevi distanze impedisce all'olio motore di lubrificare al meglio tutti i componenti meccanici e favorisce l'accumulo di umidità e residui nocivi nello scarico. Per risparmiare carburante e preservare la salute del veicolo, quando la distanza è minima la scelta migliore resta sempre camminare a piedi o usare la bicicletta.

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