Come si dice "donna incinta"? Attenzione all'accordo!

Quante volte abbiamo sentito dire "donna incinta" o, peggio ancora, "donne incinta"? L'errore è comune, ma facile da correggere. La parola incinta è un aggettivo che deve concordarsi con il sostantivo a cui si riferisce, in genere al femminile plurale quando parliamo di più persone.

Quindi, non si dice "donne incinta", ma donne incinte. Il sostantivo "donna" è femminile singolare, e al plurale diventa "donne"; di conseguenza, l’aggettivo "incinta" deve diventare "incinte" per accordarsi correttamente.

Attenzione anche a un falso mito: alcuni pensano che si possa dire "in cinta", come se fosse una locuzione separata. In realtà, "incinta" è una parola unica, derivata dal latino in cincta, cioè "cinta in giro", riferito al gonfiore dell’addome durante la gravidanza. Ma oggi si scrive e si dice semplicemente incinta, senza spezzare.

Un altro errore frequente? Usare il maschile: "uomo incinto". No, si dice uomo incinto solo in senso figurato (ad esempio, per scherzo o metafora), mentre per indicare un uomo che sta per diventare padre, si preferisce dire "padre in attesa".

Insomma, la regola è semplice: si dice donna incinta (singolare) e donne incinte (plurale). Basta ricordare l'accordo di genere e numero e il gioco è fatto. La lingua italiana, quando si rispettano le sue regole, suona sempre più naturale e armoniosa.

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