L'origine italiana dei classici macarons
Sebbene siano oggi il simbolo incontestato della pasticceria francese, le radici dei celebri macarons e l'origine del loro nome viaggiano indietro nel tempo fino in Italia. Il termine deriva infatti dal dialetto nostrano maccarone (da cui deriva anche maccherone), un'antica espressione usata per indicare preparazioni a base di pasta di mandorle.
La tradizione vuole che la ricetta sia arrivata oltralpe durante il Rinascimento, grazie a Caterina de' Medici. Con il passare dei secoli, i pasticceri francesi ne hanno perfezionato la tecnica, trasformandoli nei deliziosi dolcetti che conosciamo oggi. Si tratta di raffinati pasticcini formati da due meringhe soffici e colorate realizzate con albume, zucchero a velo e farina di mandorle, le quali racchiudono al loro interno un morbido ripieno cremoso come ganache, marmellata o crema al burro.
Una delle caratteristiche più iconiche dei macarons è la loro straordinaria varietà: ad ogni sfumatura di colore corrisponde infatti un gusto ben preciso, dal pistacchio al lampone, offrendo un'esperienza cromatica e deliziosa che unisce storia e alta pasticceria.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.