Come distinguere la cellulite dalla ritenzione idrica

Capire se ci si trova di fronte a un problema di cellulite o di semplice ritenzione idrica è fondamentale per scegliere il percorso adatto. Sebbene spesso compaiano insieme e vengano confuse, si tratta di due inestetismi differenti con caratteristiche ben precise.

La ritenzione idrica consiste in un accumulo di liquidi nello spazio tra le cellule. Si manifesta prevalentemente con un gonfiore diffuso e una sensazione di pesantezza, specialmente su caviglie, polpacci e cosce verso la fine della giornata. Premendo con un dito sulla zona gonfi per qualche secondo, è possibile notare un'impronta chiara che scompare lentamente.

La cellulite, al contrario, è una vera e propria alterazione del tessuto adiposo e del microcircolo. L'aspetto visivo è del tutto diverso: la superficie della pelle presenta irregolarità, con i tipici cuscinetti e le famose fossette che creano l'effetto a "buccia d'arancia". Inoltre, toccando l'area interessata, la pelle può risultare leggermente più fredda, meno elastica o dolente se pizzicata.

Riconoscere l'aspetto visivo e la risposta al tatto permette di intervenire in modo mirato: favorendo il drenaggio dei liquidi in presenza di ritenzione, o stimolando la circolazione e il tono dei tessuti in caso di cellulite.

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