Come scoprire se i chilometri di un’auto sono stati manomessi

Comprare un’auto usata richiede attenzione, soprattutto per quanto riguarda il chilometraggio. Purtroppo, non è raro che su alcune vetture i chilometri vengano scalati per aumentarne il valore e nascondere un uso intensivo. Ma come fare a capire se qualcosa non quadra?

Il metodo più affidabile e accessibile a tutti è il Portale dell’Automobilista, un servizio online gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Basta collegarsi al sito, inserire il tipo di veicolo e la targa per ottenere informazioni ufficiali sull’ultima revisione. In particolare, il portale mostra il chilometraggio registrato in sede di controllo, un dato certificato e quindi molto difficile da falsificare.

Confrontare questa cifra con quella riportata sul cruscotto può rivelare subito anomalie. Se il contachilometri segna meno chilometri rispetto a quanto registrato in passato, c’è un chiaro segnale di manomissione. Oltre a questo, è sempre utile richiedere la carta di circolazione e controllare le annotazioni delle revisioni precedenti, dove spesso si trova traccia dei chilometri dichiarati anno dopo anno.

Un contachilometri alterato non è solo un inganno: può nascondere un’usura del mezzo più avanzata di quanto dichiarato, con rischi per sicurezza e spese future. Per questo, prima di firmare un acquisto, meglio non fidarsi solo della parola del venditore. Un controllo veloce online potrebbe evitare gravi delusioni.

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