Come Distinguere l'Alloro dal Lauroceraso

Spesso si confondono alloro e lauroceraso, soprattutto per chi non è esperto di piante. Entrambi hanno un aspetto rigoglioso e vengono usati in giardino o in cucina, ma in realtà sono molto diversi tra loro.

L’alloro vero, o alloro nobile (Laurus nobilis), è famoso in cucina per le sue foglie aromatiche, perfette per insaporire zuppe, stufati e salse. Le sue foglie sono lunghe, sottili, dal colore verde scuro e con un profumo intenso e gradevole, soprattutto quando vengono sfregate tra le dita.

Al contrario, il lauroceraso (Prunus laurocerasus) è una pianta ornamentale molto comune nelle siepi. Le sue foglie sono più grandi, carnose, dalla forma arrotondata e di un verde brillante e lucido. A differenza dell’alloro, non hanno alcun profumo quando strofinate.

Attenzione però: il lauroceraso è tossico. A volte viene utilizzato in cucina per errore, scambiandolo per l’alloro vero, ma può causare seri problemi di salute. È fondamentale saper riconoscere la differenza.

Un trucco semplice? Profumati le foglie. Se senti un aroma balsamico e leggermente dolce, è alloro. Se non senti nulla, o il foglio sembra “plastico” al tatto, probabilmente è lauroceraso. Meglio non rischiare.

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