Come rispondere a "Mi parli di lei?" in un colloquio di lavoro

La domanda “Mi parli di lei?” è quasi sempre la prima che senti in un colloquio, ma non va mai sottovalutata. Non si tratta di raccontare tutta la propria vita, bensì di presentarsi in modo chiaro e strategico, collegando il proprio passato professionale alla posizione che si sta cercando.

Parti dal passato, ma punta al futuro

Inizia con un breve riassunto della tua esperienza, focalizzandoti sui ruoli e i risultati più rilevanti. Ad esempio, se stai concorrendo per un posto da project manager, puoi dire: “Negli ultimi cinque anni ho coordinato team in progetti di digitalizzazione, riducendo i tempi di consegna del 30%. È un’esperienza che mi ha dato competenze organizzative e di problem solving che porto in ogni ruolo”.

Fai connessioni chiare

Spiega come il tuo attuale lavoro ti abbia preparato per questa nuova opportunità. Mostra che non stai cercando un qualsiasi impiego, ma che sei interessato a questa azienda e a questo ruolo specifico. “Oggi gestisco un team di vendite, ma voglio evolvere verso un ruolo più strategico, proprio come quello che offrite”.

Non dimenticare gli esempi

I punti di forza vanno dimostrati. Dire “sono motivato” non basta. Meglio: “sono tenace: l’anno scorso ho portato a termine un progetto bloccato da mesi, coordinando due team in diverse sedi”.

In sintesi, questa risposta è il tuo biglietto da visita. Deve essere personale, precisa e orientata al valore che sai offrire. Non raccontare chi sei in generale, ma chi sei nel lavoro – e perché faresti bene qui.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati