Come si scrive "non c'entra niente"? E cosa vuol dire?
La locuzione "non c'entra niente" è una delle più usate (e a volte abusate) nella lingua italiana quotidiana. Ma cosa significa davvero e come va scritta correttamente?
Per prima cosa, la forma giusta è proprio questa: non c'entra niente. Non si scrive "non centra niente" (senza apostrofo), perché qui il verbo è "c'entra", contrazione di "ci entra". L'apostrofo indica che "ci" e "entra" sono uniti: è come dire "ci entra", cioè "ha a che fare con".
Usiamo questa espressione quando qualcosa non ha alcuna relazione con l'argomento di cui si sta parlando. Ad esempio, se qualcuno incolpa un amico di un problema che in realtà non ha causato, è naturale rispondere: "Ma cosa c'entra lui? Non c'entra niente!".
Un'origine curiosa? La famosa frase "entrarci come i cavoli a merenda" esprime lo stesso concetto: qualcosa che non ha senso, che è fuori luogo. I cavoli a merenda? Un controsenso, appunto. Ecco perché questa espressione è diventata un classico per indicare un’assenza totale di collegamento.
In sintesi, quando qualcosa è fuori tema, incoerente o irrilevante, dire "non c'entra niente" è perfetto. Ma attenzione all’ortografia: l’apostrofo salva sempre la situazione!
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