Come tutelarsi al rogito: consigli pratici per l’acquisto di un immobile
Acquistare casa è uno dei momenti più importanti della vita, e il rogito è il passaggio decisivo. È fondamentale sapere come tutelarsi, soprattutto se si tratta di ricevere le chiavi prima dell’atto notarile. Molti pensano che finché non si firma dal notaio, la proprietà rimanga formalmente del venditore – ed è vero – ma ci sono dettagli cruciali da considerare.
Se il venditore consegna le chiavi in anticipo, potrebbe sembrare un gesto di fiducia, ma nasconde rischi. Dal momento in cui si entra nell’immobile, anche senza rogito, si potrebbe configurare un’effettiva consegna del bene. E secondo il diritto italiano, il trasferimento della proprietà avviene con il semplice consenso tra le parti, purché rispettato il forma prevista dalla legge – cioè il contratto preliminare registrato e, infine, il rogito notarile.
Per evitare sorprese, è saggio regolamentare ogni passaggio in modo chiaro. Se si prendono le chiavi prima del rogito, è essenziale redigere un accordo scritto che specifichi che:
- l’accesso all’immobile è provvisorio e non implica il trasferimento della proprietà;
- non si inizia a vivere nell’immobile né a pagare utenze a proprio nome;
- il rischio rimane, fino al rogito, a carico del venditore.
Inoltre, assicurarsi che il notaio verifichi la regolarità del titolo di proprietà, l’assenza di ipoteche o pignoramenti, e che tutte le planimetrie siano conformi. Un buon professionista è il primo alleato in questo percorso.
Insomma, la chiave – letteralmente – non deve diventare un problema. Con un po’ di attenzione e le giuste cautele, il sogno della casa nuova può realizzarsi senza ombre.
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