Cosa bere per calmare lo stomaco ed evitare il vomito

Il vomito è una reazione di difesa del nostro organismo, ma lascia spesso una forte sensazione di spossatezza e una profonda disidratazione. Per riprendersi al meglio, la regola d'oro è reintrodurre i liquidi in modo graduale. Bere grandi quantità d'acqua tutto d'un fiato, infatti, rischia di irritare ulteriormente le pareti gastriche, scatenando nuovamente il riflesso del vomito.

Nelle prime ore, è consigliabile sorseggiare piccole quantità di acqua naturale a temperatura ambiente, idealmente a piccoli cucchiaini o a piccoli sorsi distanziati nel tempo. Evitate tassativamente l'acqua troppo fredda, le bevande gassate, il caffè e i succhi di frutta acidi, che potrebbero peggiorare la nausea.

Oltre all'acqua, esistono ottimi rimedi della nonna dal potere fortemente lenitivo. La camomilla calda (ma non bollente) è un eccellente alleato grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antispastiche, capaci di rilassare i muscoli dello stomaco. Un'altra validissima alternativa è l'acqua di riso, ricca di amidi che aiutano a proteggere le mucose digerenti e a contrastare l'acidità.

Se la nausea persiste, si può tentare anche con un infuso a base di zenzero fresco, noto da secoli per le sue spiccate proprietà antinausea. Ricordate sempre di ascoltare il vostro corpo: non forzatelo a bere o a mangiare finché lo stomaco non si sarà completamente stabilizzato. Se i sintomi continuano per più di 24 ore, è sempre opportuno consultare un medico.

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