Cosa si beve nei bar francesi? Un viaggio tra tradizione e grandi distillati

Sedersi al tavolino di un bistro a Parigi o in una piazza della Provenza è un rito che va ben oltre la semplice pausa. Se al mattino la scena appartiene a croissant e caffè, la sera la cultura del bere transalpina rivela tutta la sua personalità. Si tratta del frutto di un savoir-faire secolare, radicato in ricette storiche ed eccellenze riconosciute in tutto il mondo.

Ma cosa ordinano davvero i francesi? Oltre ai classici calici di vino rosso, bianco o champagne, c'è un vero e proprio culto per gli aperitivi e i distillati made in France. Nel sud, ad esempio, l'aperitivo estivo per eccellenza è il Pastis, il profumato liquore all'anice da servire allungato con acqua fredda e ghiaccio.

Per chi cerca sapori più complessi o un digestivo di grande classe, la tradizione francese offre icone intramontabili. Il Cognac e l'Armagnac rappresentano la massima espressione della distillazione del vino, apprezzati sia lisci che in miscelazione. Per chi ama i toni agrumati, è impossibile non citare il Grand Marnier o il Cointreau, liquori all'arancia che hanno fatto la storia della mixology mondiale.

Che si tratti di una chiacchierata informale tra amici o di un momento di relax dopo cena, la Francia ad alta gradazione regala sempre un'esperienza ricca di gusto e storia. Un'arte del vivere che si riassume in un solo, allegro augurìo: Santé!

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