Cosa cambia per la TV dal 1° gennaio 2022?

Attenzione a chi ancora usa un vecchio televisore o un decoder analogico. Dal 1° gennaio 2022, in Italia è iniziata la fase decisiva del passaggio alla nuova tecnologia televisiva: il DVB-T2 con codifica HEVC Main 10. Questo aggiornamento segna l’addio definitivo al vecchio sistema, aprendo le porte a una qualità d’immagine notevolmente superiore, specialmente per chi possiede una TV in alta definizione o 4K.

Ma cosa significa concretamente? Dal 1° gennaio, le emittenti hanno cominciato a trasmettere esclusivamente nel nuovo formato. Chi non è ancora dotato di un televisore compatibile con lo standard DVB-T2 o di un decoder adatto, rischia di non vedere più nulla sullo schermo. Nessun canale disponibile, schermo nero o messaggi di errore: tutti segnali che indicano la necessità di un aggiornamento.

Questo passaggio fa parte del più ampio processo di switch-off del digitale terrestre, completato entro il 31 dicembre 2022. I canali principali, come Rai e Mediaset, hanno gradualmente spento i segnali in vecchio formato per liberare frequenze e ottimizzare il servizio. Il nuovo sistema permette una compressione più efficiente del segnale, consentendo trasmissioni in HD e 4K senza intasare le bande disponibili.

Se hai ancora dubbi sul tuo TV, controlla la confezione o il manuale: cerca le diciture “DVB-T2” e “HEVC Main 10”. In caso contrario, un semplice decoder esterno risolve il problema. Il futuro della TV è qui: più nitida, più moderna, ma solo per chi è pronto ad accoglierlo.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati