Novità IMU 2022: Esonero per immobili in vendita

Nel 2022 l’IMU ha registrato una modifica importante per le imprese costruttrici. Grazie alla norma introdotta dalla legge n. 160 del 2019 (articolo 1, comma 751), i fabbricati realizzati da un’impresa con l’intento di venderli sono esenti dal pagamento dell’IMU, a patto che mantengano questa destinazione.

Questo beneficio fiscale è stato pensato per sostenere il settore edilizio, alleggerendo il carico tributario sulle aziende che investono nella costruzione di nuovi immobili da destinare al mercato. L’esenzione vale fino a quando l’immobile non viene venduto, ma c’è una condizione fondamentale: l’edificio non deve essere locato. Appena un fabbricato viene affittato, anche solo in parte, perde il diritto all’esonero.

La norma, entrata in vigore dal 1° gennaio 2022, si applica automaticamente senza bisogno di comunicazioni particolari al fisco, ma spetta all’impresa dimostrare che l’immobile è effettivamente destinato alla vendita e non ad altro uso. È quindi consigliabile conservare tutta la documentazione che attesti questa intenzionalità, come annunci di vendita, contratti in corso o perizie di stima.

Questa agevolazione ha avuto un impatto positivo soprattutto in quelle zone dove il mercato immobiliare stava attraversando un momento di stallo. Tuttavia, si tratta pur sempre di una misura temporanea, legata al mantenimento della destinazione vendita, e non si estende a chi acquista l’immobile per rivenderlo in un secondo momento (come nel caso dei cosiddetti “ristrutturatori” occasionali).

In sintesi, chi opera nel settore edile può approfittare di questa esenzione IMU, ma deve farlo con attenzione, rispettando i requisiti previsti dalla legge.

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