Bonus da 200 euro: chi ne ha diritto e come ottenerlo

Il bonus una tantum da 200 euro, introdotto nel 2022 per far fronte all'aumento del costo della vita, è stato pensato per sostenere lavoratori e categorie specifiche in difficoltà. Per accedervi, una delle condizioni principali è avere un reddito da lavoro non superiore a 35.000 euro, riferito all'anno 2021. Questo requisito vale per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi.

Particolare attenzione è stata riservata agli assegnisti di ricerca e ai dottorandi. Per loro, il bonus è disponibile a determinate condizioni: era necessario essere in possesso di un contratto attivo al 18 maggio 2022 e risultare iscritti alla gestione separata dell’INPS, senza però essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. Inoltre, non si deve essere già titolari di pensione, perché il contributo è destinato a chi è ancora attivo nel mondo del lavoro.

Il provvedimento, annunciato nell’agosto 2022, rientrava in un pacchetto più ampio di misure di sostegno economico. L'importo, erogato direttamente dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale, non era soggetto a restituzione ed era esente da qualsiasi tassazione.

Sebbene i termini per richiederlo fossero limitati e legati a scadenze precise, è importante ricordare che iniziative simili potrebbero tornare in futuro in caso di nuove emergenze economiche. Per restare aggiornati, conviene seguire le comunicazioni ufficiali del governo e dell’INPS, che forniscono indicazioni chiare e tempestive su eventuali nuovi interventi a sostegno dei redditi.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati