Cosa c'è veramente nella gobba del cammello?

Da sempre circola la convinzione che i cammelli conservino acqua nelle loro gobbe, permettendogli di sopravvivere a lungo nel deserto. Ma la verità è un'altra.

Nella gobba non c’è acqua, bensì grasso – fino a 36 chili nei casi estremi. Questa riserva grassa è fondamentale per il cammello: quando il cibo scarseggia, il corpo lo trasforma in energia e acqua metabolica, sostenendolo durante lunghi spostamenti attraverso zone aride e inospitali.

È proprio grazie a questo sistema che può resistere anche a settimane senza bere né mangiare. Quando il cammello trova acqua, riesce a berne fino a 100 litri in un solo sorso, ma non la conserva nella gobba – la gobba, anzi, si affloscia se le riserve di grasso si esauriscono.

Un'altra curiosità? I cammelli sono adattati non solo al caldo torrido, ma anche al freddo intenso delle notti nel deserto o delle regioni montuose dell’Asia centrale. Il grasso funge anche da isolante termico, aiutandoli a regolare la temperatura corporea.

Insomma, la gobba non è un serbatoio d’acqua, ma una vera e propria riserva di sopravvivenza. Un’incredibile soluzione evolutiva, che permette a questi animali maestosi di affrontare condizioni estreme senza bisogno di soste frequenti.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati