Cosa succede se il medico fiscale non ti trova a casa?

Capita a volte che il medico fiscale si presenti a casa dell'assicurato per una visita di controllo e non lo trovi presente. In questi casi, non c'è bisogno di allarmarsi subito, ma è importante sapere come comportarsi.

Se il lavoratore non è reperibile all'indirizzo dichiarato, il medico lascia un avviso di visita nella cassetta della posta o in un luogo visibile. Questo avviso contiene l'avvertenza di doversi presentare il giorno successivo – purché non festivo – a una visita ambulatoriale di controllo, convocata presso l’ufficio dell’INPS o un centro autorizzato.

È importante notare che questa convocazione può essere evitata solo se nel frattempo il lavoratore ha già ripreso l’attività lavorativa e lo comunica tempestivamente al medico curante e all’INPS, attraverso l’apposita procedura.

Non presentarsi alla visita ambulatoriale senza una valida giustificazione può comportare il pagamento di una sanzione amministrativa, oltre alla decadenza dal diritto all’indennità di malattia per i giorni di assenza ingiustificata.

Per questo motivo, se sei in malattia, è fondamentale restare reperibile al domicilio dichiarato, soprattutto nelle fasce orarie indicate dall’INPS (solitamente la mattina). Se devi assentarti per motivi validi, come una visita specialistica, conserva sempre le prove (biglietti, referti, ecc.) nel caso fosse necessario chiarire la propria posizione.

In sintesi: se il medico fiscale bussa e non ti trova, non è la fine del mondo, ma è un segnale da prendere sul serio. L’avviso serve a ricordarci che il sistema di controllo è attivo e che ogni assenza deve essere correttamente motivata.

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