Cos'è escluso dal beneficio della Legge 104

La Legge 104 all'articolo 3, comma 3, prevede importanti agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, tra cui l'esenzione dal pagamento del bollo auto. Tuttavia, non tutti i soggetti con disabilità possono accedervi automaticamente. È fondamentale sapere chi, pur rientrando in determinate categorie, non ha diritto a questa esenzione.

In particolare, l'esenzione dal bollo non spetta ai non vedenti e ai sordi, anche se riconosciuti tali da apposita commissione medica. Questo significa che, nonostante la certificazione di disabilità, questi soggetti devono comunque pagare il tributo per il proprio veicolo, a meno che non abbiano altre condizioni che rientrano nei requisiti previsti.

Allo stesso modo, chi ha una disabilità psichica o mentale e ha ottenuto il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento non ha automaticamente diritto all'esenzione dal bollo auto. La normativa richiede specifici parametri, e non tutti i casi rientrano nell’agevolazione.

Anche chi soffre di gravi limitazioni della capacità di deambulazione, o chi è affetto da pluriamputazioni, non sempre può usufruire dell’esenzione se non è in possesso dei requisiti tecnici e medici previsti dalla legge. Lo stesso vale per chi ha ridotte o impedite capacità motorie: serve una valutazione specifica per stabilire se il veicolo è adattato e se la persona rientra nei casi previsti.

Insomma, la Legge 104 offre grandi opportunità, ma non è universale. È importante informarsi bene e verificare caso per caso, magari con l’aiuto di un patronato o di un medico legale, per evitare inutili malintesi o richieste respinte.

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