Cosa Gusta il Feto nell’Utero?

Nonostante sia ancora piccolissimo, il feto è già in grado di percepire i sapori attraverso il liquido amniotico che lo circonda. Questo liquido, fondamentale per la sua crescita, assorbe gli aromi dei cibi che la mamma ingerisce, trasformandosi in una sorta di “brodo” saporito. Quando la futura mamma mangia qualcosa di dolce, come una fetta di anguria o un po’ di cioccolato, il feto può reagire con movimenti più morbidi o un aumento dell’attività: segnali che molti interpretano come espressioni di piacere.

Studi hanno dimostrato che il sistema gustativo del feto si sviluppa già nel secondo trimestre di gravidanza. A partire dalla ventesima settimana, comincia a distinguere tra sapori dolci, amari, salati e aspri. E non è raro che, dopo un pasto ricco di sapori forti – come aglio o carote – il liquido amniotico cambi odore e sapore, influenzando persino i movimenti del bambino.

Il cibo della mamma diventa quindi un primo, delicato dialogo tra madre e figlio. Ogni boccone ha il potere di regalare una sensazione nuova al piccolo che cresce nell’utero. È un modo meravigliosamente semplice di condividere un momento di intimità ancor prima della nascita.

Per questo, molte neo-mamme raccontano di aver notato che il bambino si muoveva di più dopo aver mangiato determinati cibi. Non è solo un’impressione: è il feto che risponde, a modo suo, a un sapore che gli piace. Una dolce anticipazione del mondo fuori, che arriverà presto.

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