Cosa "sniffa" la regina in Bridgerton?

Nella serie Bridgerton, ambientata nell'epoca della Reggenza inglese all'inizio del XIX secolo, c'è un dettaglio che incuriosisce molti spettatori: la regina Charlotte che, con grande eleganza, prende una piccola quantità di polverina da una scatolina d'oro e se la porta al naso. Ma di cosa si tratta?

Non è una droga, bensì tabacco da fiuto.

Esatto: quella polverina è il cosiddetto snuff, un tabacco finemente macinato che veniva inalato per stimolare la concentrazione, combattere il mal di testa o semplicemente come gesto di classe. Durante l'epoca georgiana e la Reggenza, era un'abitudine molto diffusa tra l'aristocrazia britannica. Le dame e i gentiluomini ne facevano uso con grande stile, spesso servendosi di scatoline decorate, vere e proprie opere d'arte di uso quotidiano.

La regina Charlotte, interpretata con maestosa ironia da Golda Rosheuvel, usa il tabacco da fiuto non solo per aderenza storica, ma anche come strumento di potere scenico: quel gesto lento e misurato sottolinea il suo autocontrollo e la sua supremazia nella sala del trono. È un dettaglio di costume che dice molto senza bisogno di parole.

Anche se oggi sembra strano, all'epoca il tabacco da fiuto era considerato più raffinato del fumo della pipa ed evitava l'alito puzzolente — un vantaggio non da poco in un mondo di balli e corteggiamenti. Così, ogni volta che la regina apre il suo cofanetto dorato, ci ricorda che nel mondo di Bridgerton ogni dettaglio, anche il più piccolo, è studiato per colpire.

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