Cosa rischi a bere acqua di piscina
Capita spesso, soprattutto tra i bambini, di ingoiare accidentalmente un po’ d’acqua mentre si nuota. Di per sé, bere un sorso d’acqua di piscina non è pericoloso, ma il vero rischio inizia se l’acqua è contaminata.
Uno dei parassiti più resistenti e comuni è il Cryptosporidium, un microscopico protozoo che può sopravvivere anche in acqua clorata, soprattutto se i livelli di disinfezione non sono adeguati. Quando una persona ingerisce acqua infetta, il parassita può causare un’infezione intestinale chiamata criptosporidiosi.
I sintomi, che compaiono anche dopo alcuni giorni dall’esposizione, includono forte diarrea, dolori addominali, nausea e talvolta febbre. L’infezione può durare fino a tre settimane, specialmente in chi ha un sistema immunitario più debole, come bambini piccoli o anziani.
La buona notizia è che piccole quantità d’acqua non contaminata non causano problemi. Tuttavia, è importante seguire alcune semplici regole: non nuotare con sintomi di diarrea, evitare di bere l’acqua della piscina e fare la doccia prima e dopo il bagno. Anche i gestori degli impianti devono garantire una corretta clorazione e manutenzione dei filtri.
Insomma, un sorso ogni tanto non è drammatico, ma se l’acqua è sporca, le conseguenze possono essere fastidiose. Meglio non rischiare e fare attenzione a dove si nuota.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.