Cosa succede se non paghi una multa entro 60 giorni?

Se ricevi una multa e non la paghi entro 60 giorni, le conseguenze possono diventare ben più pesanti di quelle iniziali. Entro questo periodo, infatti, è possibile pagare la sanzione con lo sconto del 30%, come previsto dalla legge. Ma dopo la scadenza, tale opportunità decade.

Trascorsi i 60 giorni, il diritto al pagamento ridotto sparisce. L’importo indicato sul verbale raddoppia, diventando molto più alto. In più, si aggiungono ulteriori costi: spese di notifica, interessi di mora e, nel peggiore dei casi, intervento dell’agente della riscossione. Questo significa che, se inizialmente la multa era di 100 euro, dopo due mesi potresti doverne pagare 200 o anche di più, a seconda di come evolve la procedura.

Non solo: se la situazione peggiora, potrebbe arrivare un atto di precetto o addirittura il fermo amministrativo del veicolo, soprattutto per sanzioni legate al Codice della Strada. Tutto questo per una semplice dimenticanza o per un ritardo evitabile.

La cosa migliore da fare è controllare sempre la data della notifica e agire in tempo. Se hai ricevuto un verbale, valuta subito se contestarlo o se pagarlo entro i termini previsti. Un gesto semplice, ma che può farti risparmiare parecchio.

Insomma, non sottovalutare mai una multa. Il tempo scorre in fretta e i conti, col passare dei giorni, crescono in fretta.

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