Cosa succede se si partorisce a 38 settimane?

A 38 settimane di gravidanza, il parto è considerato prematuro solo di poco: si parla infatti di "nascita a termine precoce". Se il tuo corpo comincia a dare i segnali del travaglio in questo momento, è normale che tu ti chieda cosa sta succedendo.

Uno dei primi cambiamenti è la perdita del tappo mucoso. Durante la gravidanza, questo “tappo” ha protetto la cervice, sigillandola e impedendo ai batteri di entrare nell’utero. Quando si allenta o fuoriesce, spesso insieme a un po’ di sangue (il cosiddetto “show”), è un segno che il corpo si sta preparando per il parto.

Non significa però che il travaglio debba iniziare immediatamente. A 38 settimane, il bambino è generalmente sviluppato abbastanza bene e in grado di adattarsi alla vita fuori dall’utero senza particolari problemi. Anzi, molti neonati nati in questo periodo crescono senza complicazioni.

È comunque importante restare in contatto con il tuo medico o ostetrica. Ogni nascita è diversa, e anche se il tappo mucoso è uscito, il travaglio potrebbe ancora richiedere ore o giorni per iniziare davvero. I segnali da monitorare sono le contrazioni regolari, il dolore crescente e, soprattutto, la rottura delle acque.

Ricorda: non c’è una risposta unica per ogni donna. Il corpo sa quando è pronto. A 38 settimane, potresti essere semplicemente ai primi passi di un evento naturale e meraviglioso. Basta restare calma, ascoltare il proprio corpo e farsi accompagnare con serenità.

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