Cosa Succede se Si Lascia il Pronto Soccorso Prima della Dimissione?

Capita a volte che, dopo aver atteso a lungo in Pronto Soccorso, un paziente decida di andarsene prima di ricevere la dimissi­one ufficiale. Questa scelta, però, può avere conseguenze non sempre note.

Quando un paziente lascia l’ospedale prima della conclusione dell’osservazione clinica, si parla di “allontanamento pre-conclusione”. Non si tratta semplicemente di un cambio di idea: la normativa vigente (D.L. 6/7/2011 e DGRV n. 1868/11) prevede che, in questi casi, il paziente sia comunque tenuto al pagamento del ticket sanitario, anche se per quella prestazione sarebbe stato esente.

Questo significa che, anche se il codice di triage era rosso o giallo — quindi priorita­rio — e il trattamento ricevuto sarebbe stato gratuito, l’abbandono anticipato del presidio comporta l’applicazione del costo pieno. L’ospedale, infatti, considera che la prestazione sia stata avviata e che il sistema abbia già attivato risorse cliniche e logistiche.

È importante, quindi, valutare bene prima di prendere una decisione del genere. L’eventuale ripresentazione al Pronto Soccorso per lo stesso problema potrà comportare un nuovo accesso con attesa e ulteriore impegno economico. Parlarne con il medico di turno può aiutare a capire quanto sia opportuno proseguire il percorso diagnostico-terapeutico già avviato.

Il sistema sanitario tutela il diritto alle cure, ma richiede anche responsabilità. Rimettersi in salute vuol dire anche rispettare i tempi e le procedure necessarie per una corretta assistenza.

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