Cosa vuol dire "fare il tavolo" in discoteca?

Se ti capita di sentire qualcuno dire che in discoteca si è "fatto il tavolo", non si tratta certo di un'espressione legata all'arredamento. È un gergo comune nel mondo della notte, soprattutto tra addetti ai lavori o frequentatori abituali di locali.

In realtà, "fare il tavolo" non ha nulla a che vedere con i mobili, ma indica il momento in cui il locale chiude i battenti. Quando si "fa il tavolo", si ripone il bancone, si spengono le luci, si pulisce e si riordina tutto per concludere la serata. È un modo di dire diffuso soprattutto tra baristi, buttafuori e staff tecnico, che al termine della festa si ritrovano a rimettere a posto.

La frase è stata usata per anni nei dietro le quinte delle discoteche, ma ormai è entrata nel linguaggio comune, specialmente tra chi frequenta l'ambiente notturno. Dire "abbiamo fatto il tavolo all’alba" vuol dire che la serata è andata avanti fino a tardi, e solo dopo aver salutato l’ultima bottiglia e l’ultimo bicchiere si è potuto chiudere tutto.

Curiosamente, l’espressione risale almeno al 2008, quando già si usava in giro per Milano e altre città italiane. È un piccolo dettaglio del linguaggio popolare che rivela quanto il mondo della discoteca abbia sviluppato un suo codice tutto particolare, fatto di gesti, orari fuori dagli schemi e modi di dire che solo chi c’è stato davvero può davvero capire.

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