Dove c’è più neve in Italia?

Quando si pensa alla neve in Italia, le Alpi e gli Appennini sono i primi luoghi che vengono in mente. Ma dove si registra davvero il maggior accumulo? Sebbene i dati mostrino località come Courchevel o Engadin St. Moritz tra quelle con neve fresca nelle ultime 72 ore, è importante notare che molte di queste sono in realtà in Francia o Svizzera. Parlando di territorio italiano, le regioni più generose di neve sono soprattutto Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e il versante settentrionale delle Alpi liguri e piemontesi.

Le zone sopra i 1.500 metri godono di un’ottima copertura, specialmente nei comprensori come Cervinia, Courmayeur e Madonna di Campiglio. Qui, gli impianti restano spesso aperti grazie a un mix di neve naturale e impianti di innevamento. Ad esempio, in alcuni periodi dell’inverno recente, si sono registrati accumuli locali di oltre 80 cm in pochi giorni, rendendo le piste perfette per gli sciatori.

Nonostante le variazioni annuali legate al clima, le vallate più elevate e riparate dal vento sono quelle che trattengono meglio la neve. L’Appennino tosco-emiliano, con località come Abetone o Corno alle Scale, può sorprendere in stagioni particolarmente nevose, ma in termini di quantità e costanza, non regge il confronto con le Alpi.

Se stai pianificando una gita sulla neve, il consiglio è di controllare sempre le previsioni locali e lo stato degli impianti. La quantità di neve può cambiare rapidamente, ma le vette più alte d’Italia, specie tra gennaio e febbraio, offrono spesso le condizioni migliori. E ricorda: più in alto si va, più neve si trova.

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