Dove è legale fumare cannabis nel mondo

Negli ultimi anni, diversi paesi hanno intrapreso una svolta storica nella politica sulle droghe, scegliendo di legalizzare l'uso ricreativo della cannabis. Oggi, fumare erba non è più un reato in luoghi come il Canada, dove la legalizzazione è entrata in vigore nel 2018, permettendo ai maggiorenni di acquistare, possedere e coltivare cannabis con certe limitazioni.

Anche in Uruguay, il primo paese al mondo a legalizzare completamente la marijuana nel 2013, il consumo ricreativo è regolamentato dallo Stato. In Sud America, il trend si è esteso anche al Messico, dove la Corte Suprema ha stabilito l'illegittimità del divieto, portando a una legalizzazione di fatto, confermata da norme nazionali.

In Europa, il cammino è più frammentato, ma Malta è stata pioniera, diventando il primo Stato Ue ad approvare l'uso ricreativo nel 2022. Anche Georgia ha sorpreso, con una sentenza della Corte Costituzionale nel 2018 che ha decriminalizzato il consumo personale, aprendo di fatto a una tolleranza di fatto.

In Asia, la Thailandia ha fatto un passo importante nel 2022, diventando il primo paese del continente a depenalizzare la cannabis per uso ricreativo, anche se le norme restano in evoluzione. E in Sudafrica, una sentenza del 2018 ha legalizzato l’uso privato in casa, sebbene le leggi sul possesso in pubblico siano ancora più rigide.

Attenzione però: anche nei paesi dove è legale, ci sono regole precise su quantità, età minima e dove consumare. Viaggiare con la cannabis, anche tra nazioni dove è permessa, rimane rischioso. La legalizzazione è un processo in corso, non una libertà totale.

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