Le origini del bar: un viaggio nel tempo

Quando pensiamo al bar, la nostra mente vola subito all'espresso mattutino consumato velocemente al bancone o a un aperitivo in piazza con gli amici. Si tratta di un rito quotidiano che consideriamo profondamente europeo, eppure le vere radici del bar affondano lontano nel tempo e nello spazio.

La storia di questi locali così amati inizia infatti fuori dai confini dell'Europa. Già nel corso del 1500, in Medio Oriente, esistevano dei veri e propri spazi pubblici dedicati alla convivialità. In questi luoghi di ritrovo veniva servito il caffè, preparato rigorosamente "alla turca", una bevanda scura e aromatica che divenne presto il fulcro della vita sociale dell'epoca. Davanti a quelle tazze fumanti non ci si limitava a bere: i locali erano veri e propri centri culturali e commerciali dove si incontravano artisti, intellettuali e uomini d'affari per discutere di politica, stringere accordi o semplicemente scambiarsi idee.

Solo in un secondo momento questo concetto di aggregazione si diffuse nel mondo occidentale. Con l'arrivo dei chicchi di caffè nei porti europei, nel XVII secolo, le grandi capitali come Venezia, Londra e Parigi iniziarono a copiare questo modello, trasformando le antiche botteghe del caffè in quelli che oggi chiamiamo bar. Quindi, la prossima volta che ordinate un caffè, ricordate che state prendendo parte a una tradizione secolare nata dall'incontro e dalla condivisione.

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