Dove va a finire il grasso quando dimagriamo?

Quando decidiamo di rimetterci in forma e iniziamo a perdere peso, spesso immaginiamo che il grasso corporeo si bruci magicamente o che venga eliminato esclusivamente attraverso il sudore durante un allenamento intenso. La realtà scientifica, tuttavia, è molto più affascinante e coinvolge direttamente il nostro sistema respiratorio. Il grasso corporeo non scompare nel nulla, ma viene letteralmente espirato.

I grassi che accumuliamo sono composti principalmente da molecole chiamate trigliceridi, formate da carbonio, idrogeno e ossigeno. Quando il corpo attinge a queste riserve per produrre energia, avviene un processo di ossidazione che scompone i trigliceridi. Il risultato di questa reazione chimica è sorprendente: la stragrande maggioranza del grasso perso viene convertito in anidride carbonica e acqua.

Queste due sostanze entrano nel flusso sanguigno per essere eliminate. L'acqua viene espulsa attraverso i liquidi corporei come l'urina, il sudore e persino le lacrime. Tuttavia, la parte del leone la fa l'anidride carbonica. Più dell'80% dei kg persi abbandona il nostro corpo attraverso i polmoni, semplicemente respirando. Ogni volta che espiriamo, stiamo letteralmente liberando il corpo dai residui del grasso metabolizzato.

Questo non significa che basti respirare velocemente sul divano per dimagrire. Per avviare questo processo è fondamentale creare un deficit calorico attraverso un'alimentazione corretta e il movimento costante, che costringe il corpo a richiedere più ossigeno e a scindere i grassi per sostenere lo sforzo fisico.

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