Dove gettare i guanti monouso: le regole da seguire
Con l'arrivo della primavera 2020, l'Istituto Superiore della Sanità ha emesso delle indicazioni chiare su come smaltire correttamente mascherine e guanti monouso utilizzati per proteggersi dal Coronavirus. Nonostante il passare del tempo e l'evolversi della situazione epidemiologica, queste norme restano ancora valide, soprattutto in caso di sintomi o contatti con persone positive.
Guanti, mascherine e altri dispositivi di protezione individuale (DPI) usati in contesti domestici o pubblici devono essere sempre gettati nella raccolta indifferenziata, mai nel contenitore della plastica né in quello dell'umido. Questo perché, una volta indossati, potrebbero essere contaminati e rappresentare un rischio per la salute degli operatori addetti alla raccolta e al riciclo.Inoltre, è consigliabile chiudere bene il sacchetto in cui vengono depositati questi rifiuti – ad esempio usando un nodo stretto – per evitare dispersioni nell'ambiente. Un piccolo gesto che fa la differenza per la sicurezza collettiva.
Sebbene l'uso dei guanti monouso sia diminuito rispetto ai mesi più critici della pandemia, in certe situazioni – come quando si ha la febbre o si assiste una persona malata – può tornare utile. E in quei casi, è fondamentale ricordare che il loro corretto smaltimento protegge tutti, dagli addetti alla nettezza urbana fino ai cittadini.
Insomma, anche un dettaglio apparentemente banale come gettare i guanti nel cestino giusto contribuisce a mantenere l’ambiente più pulito e sicuro. Basta ricordare: indifferenziata, mai riciclo.
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