Dove evitare di alloggiare a Parigi: i quartieri meno consigliati
Parigi è una delle mete più affascinanti del mondo, ma quando si tratta di scegliere l'hotel o l'appartamento giusto, è fondamentale fare attenzione alla posizione. Sebbene la capitale francese non presenti aree off-limits invalicabili, esistono alcune zone e arrondissement specifici che è preferibile evitare per il pernottamento, soprattutto se si viaggia in famiglia, in coppia o si prevede di rientrare tardi la sera.
Le zone vicino alle grandi stazioni
L'area circostante la Gare du Nord e la Gare de l'Est (nel 10° arrondissement) attira molti turisti per via dei prezzi competitivi delle strutture. Tuttavia, sebbene di giorno sia semplicemente una zona caotica e molto frequentata, di notte lo scenario cambia. Le strade laterali tendono a diventare poco illuminate e si riempiono di bivacchi, rendendo l'atmosfera decisamente meno piacevole e rassicurante.
Il nord del 18° e 19° arrondissement
Pur confinando con la splendida e romantica Montmartre, i quartieri situati subito a est e a nord del colle richiedono prudenza. Le zone intorno alle stazioni della metropolitana di Barbès-Rochechouart, Château Rouge e La Chapelle sono storicamente caratterizzate da un forte degrado urbano, mercati abusivi e microcriminalità. Allo stesso modo, l'area intorno a Stalingrad e Jaurès (nel 19° arrondissement) soffre spesso di problemi legati allo spaccio di strada, diventando sconsigliata per chi cerca un soggiorno tranquillo.
La periferia oltre il Boulevard Périphérique
Il risparmio economico spinge spesso a valutare hotel situati nella prima periferia nord, la cosiddetta Banlieue. Comuni come Saint-Denis, Aubervilliers o Bobigny sono quartieri prettamente residenziali o industriali, talvolta segnati da forti tensioni sociali. Alloggiare qui significa non solo esporsi a contesti urbani isolati durante le ore notturne, ma anche perdere molto tempo sui mezzi pubblici per raggiungere il centro storico di Parigi.
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