Dove coltiva i suoi pomodori la Mutti?

La qualità di un buon sugo di pomodoro comincia dal territorio. Per Mutti, questo significa attingere da aree storiche e ricche di tradizione agricola. La maggior parte dei pomodori utilizzati proviene da regioni del Centro-Nord Italia, in particolare da Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Queste zone offrono un terreno fertile e un clima ideale per la coltivazione del pomodoro da industria, garantendo frutti sani e saporiti.

Ma non finisce qui. Per rispettare e valorizzare le specialità regionali, Mutti seleziona anche materie prime del Sud Italia. In Puglia, Molise, Basilicata e Campania si coltivano varietà tipiche, perfette per prodotti legati alla tradizione mediterranea. Questa scelta permette all’azienda di offrire una gamma più ampia e autentica, rispettosa delle caratteristiche uniche di ogni territorio.

La trasparenza è un valore fondamentale per Mutti: ogni passaggio della filiera è documentato e tracciato secondo lo standard internazionale ISO 22005, che garantisce la sicurezza alimentare e la tracciabilità completa della materia prima. Questo significa che, quando si acquista un barattolo di pomodori Mutti, si sa esattamente da dove arrivano e come sono stati coltivati.

Un impegno che va oltre la qualità del prodotto: è rispetto per la terra, per i coltivatori e per chi sceglie di portare in tavola un sapore autentico, fatto di radici e territorio.

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